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Sibilla Aleramo La donna e l’avvenire

Sibilla Aleramo La donna e l’avvenire
scritti militanti 1949
Letture di Dale Zaccaria.
Convegno L’Unità delle donne.
Centocinquant’anni di lavoro femminile in Italia.
Biblioteca Crociera – Roma
Ministero per i beni e le attività culturali

Pensiero Attivo / Dale Zaccaria

Il difficile non è scriverla la poesia, quanto trovarla, mantenerla, farla vivere nei propri occhi, nel proprio cuore, nella propria vita.

In Italia c’è il mancato riconoscimento del merito, il fatto che se hai talento ti ostacolano. Il talento diventa un elemento che va a rompere gli equilibri di mediocrità e compromesso di un sistema clientelare, dove la parola conoscenza equivale a raccomandazione.

Ritengo che l’arte, la poesia, la scrittura, se non sono retti da un progetto più grande, che sia migliorare, cambiare, dare nuovi punti di vista e opportunità alla persone, apportare bene e bellezza al mondo, ecco, allora non valgano nulla, restano velleità, narcisismi vuoti e inutili.