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PIETRO VALPREDA POESIE DAL CARCERE 1972 — PROGETTO DI POESIA E MUSICA SPERIMENTALE

PIETRO VALPREDA POESIE DAL CARCERE DALE ZACCARIA - in foto FRANCA RAME E PIETRO VALPREDA

PIETRO VALPREDA POESIE DAL CARCERE progetto di poesia e musica sperimentale a cura di Dale Zaccaria e Claudia Cusenza
Track 1) Strage di Piazza Fontana + Notte 2) A Mia Madre 3) A Pino Pinelli

CANALE SOUND CLOUD PIETRO VALPREDA POESIE DAL CARCERE

Pensiero Attivo / Dale Zaccaria

Il difficile non è scriverla la poesia, quanto trovarla, mantenerla, farla vivere nei propri occhi, nel proprio cuore, nella propria vita.

In Italia c’è il mancato riconoscimento del merito, il fatto che se hai talento ti ostacolano. Il talento diventa un elemento che va a rompere gli equilibri di mediocrità e compromesso di un sistema clientelare, dove la parola conoscenza equivale a raccomandazione.

Ritengo che l’arte, la poesia, la scrittura, se non sono retti da un progetto più grande, che sia migliorare, cambiare, dare nuovi punti di vista e opportunità alla persone, apportare bene e bellezza al mondo, ecco, allora non valgano nulla, restano velleità, narcisismi vuoti e inutili.