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Carteggi


squarotti (2)

squarotti (3)

ESTATE 2015

Torino, 18 Giugno 2015

Cara Dale, con vivissima emozione e con infinita gioia ricevo dopo tanto silenzio i molti testi volumi di poesia d’amore e di profonda verità e leggo subito con la giusta ammirazione le tue eleganti e festose raccolte. Dove bellissima è L’anima e la notte (soltanto: ma sono da decenni morti il comunismo e la rivoluzione!) (…) Lo slancio straordinario della tua voce ridà vita e fervore.
Con i più affettuosi saluti,
Giorgio Barberi Squarotti.

“Cara Dale aspetto con molto desiderio la tua raccolta di poesie d’amore. Nell’infinita quantità di versi amorosi che mi capita di leggere, le tue spiccano sempre per originalità e incisività.”
Con i più vivi saluti
Giorgio Barberi Squarotti.


Puglia Giugno 2015

pallina

Maria Paola – Pallina


Milano/Umbria 30 Marzo 2013

Un bacio grande! Franca


Roma, 13 Febbraio 2013

Cara Franca mi rammarica saperti poco bene
hai tutto il mio pensiero e la mia anima per te,
ma io so che tu sei una donna così forte,
io lotto e resisto come tu mi insegni
nella poesia e nella vita,
ora qualche lavoretto sta uscendo fuori
per sostenere la mia compagna poesia,
intanto farò un altro spettacolo l’8 Marzo,
ti porto un amore immenso Franca e ti sarò fedele
fino alla fine della mia vita, nella mia piccola
arte, in questo mio viaggio qui. tua Dale


Milano, 10 Marzo 2013

Sei fantastica! Tvb. Pensavo ke potresti fare altri monologhi.
Appena mi sentirò bene, ho una vertebra rotta ne ho per 2 mesi
vengo a Roma e ti monterò quel ke vuoi un b grande. Sto molto male
gran dolore. Franca


Milano, 26 Marzo 2013

Un bacio. Tvb. Fra


Milano, 12 Febbraio 2013

Cara Dale, scusa se nn mi son fatta viva, ma ne ho avut di tutte…
da tempo a letto, ora polmonite e ti risparmio il resto.
Come stai e come va il lavoro? Un grande abbrac Fra Ra


Torino, 19 Settembre 2012

Carissima Dale,
ieri sono rientrato a Torino
dopo l’estate trascorsa nel mio paese delle Langhe,
e trovo con gioia e plauso la tua raccolta di poesie
d’amore e di vita. E’ per me il modo migliore per
vincere con la bellezza e la verità la malinconia del
ritorno in città e dell’autunno che incombe,

Ti saluto col più vivo affetto
Giorgio Barberi  Squarotti 


Torino, 12 Novembre 2011

Cara Dale,
le poesie erotiche sono rapide, essenziali, molto incisive.
Sono il punto di partenza per un ampio dispiegamento di evocazioni,
venture, pienezza dei sensi? (…)

Con i più affettuosi saluti
Giorgio Barberi Squarotti


Milano 5 Febbraio 2012

Cara Dale, abbandona x favore il lei.   Mi metti in imbatazzzzzzzzo! Ah ahhaha (risata). Ho letto anch’io quell’articolo. Indignata come te, ho inviato subito a Saviano da inserire sul suo blog (1.500.000 amici) il brano da me recitato LO STUPRO. Ma non lo sto vedendo. E mi dispiace. Quel testo, vale più di mille discorsi sulla violenza contro le donne. Rispetto alla petizione BRAVA!, dio sa quante ho fatte, vai a vanti e inserisci pure il mio nome e quello di Dario. Mi è dispiaciuto non averti abbracciato a Roma (sarà per la prossima volta). Ero stata male la mattina: nausea infernale e giramenti di testa. Prima dello spettacolo è venuto il medico del teatro: mi ha fatto un iniezione ke mi ha rintronata! Bene.. ti abbraccio ora e ti do anke un bel bacione.

Franca Rame


Roma, 27 Febbraio 2001

Gentilissima Zaccaria,
spero che ha ricevuto la mia cartolina precedente.
Dirle che la sua lettera mi ha fatto molto piacere è davvero poco la conservo con le altre più belle e più toccanti che abbia avuto. Grazie ancora cari saluti
Edith Bruck


Torino, 30 Novembre 2006

Cara Zaccaria,
la sua poesia è un poco astratta sospesa,
fra ironia e sogno, gioco e invenzione improvvisa e stupita.
Sezioni come Me quella iniziale sono originalissime e ammirabili.
Grazie! Con i migliori auguri e saluti
Giorgio Bárberi Squarotti


Torino, 30 Dicembre 2006

Cara e Gentile Dale,
sì, la poesia (l’arte in genere) è una delle pochissime forze che riescono a
contrapporsi all’orrore della storia e alla vanità delle mode e della cronaca.
Anch’io cerco di scrivere, saggi e versi, con divertimento e qualche ironia,
come capita alla mia età.
Con i più vivi auguri e saluti,

Giorgio Bárberi Squarotti

Torino, 25 Gennaio 2007

Cara e Gentile Signora, sì, scrivere versi, come dice molto bene, o racconti o saggi è un impegno necessario per continuare a far andare avanti il mondo, ad arricchirlo, a spiegarne il senso che pure deve avere, e malgrado l’orrore, della confusione e della degradazione; ma è anche un piacere, una gioia, una speranza dell’anima. Anch’io temo l’ideologia della morte che sempre più si diffonde: la voluttà di uccidere e di farsi uccidere con un’infinità di strumenti e di occasioni. A questo è necessario opporsi con la parola, con la gratuità del messaggio poetico. Con i più affettuosi saluti,

Giorgio Bárberi Squarotti


Torino, 16 Maggio 2009

Cara e gentile Dale, sono molto belle le sue poesie d’amore,fervide,luminose,festose, giocose,nutrite come sono da un erotismo elegante e armonioso che si avvale delle ricche metafore floreali. Le variazioni della rosa amorosa sono fascinose e saporose (…) Con i piu’ vivi auguri e saluti,

Giorgio Bárberi Squarotti


Monforte d’Alba 25 Agosto 2009

Cara Dale spero di leggere presto altre Sue poesie. In passato ho scritto anch’io molti versi(…) e anche un paio di saggi nei quali ho cercato di interpretare la metafora a partire da Cielo d’Alcamo con tanto Dante, il Roman de la Rose, Poliziano, Lorenzo, Ariosto(…) e tanti altri ancora. Scrivere e’ anche per me ragione di fiducia e di speranza.

Con i piu’ affettuosi saluti,

Giorgio Bárberi Squarotti


Torino, 28 Gennaio 2011

Cara Dale, sia serena e imperiosa a ogni malignità e a ogni errore e orrore a Suo danno. Mi faccia leggere le sue nuove poesie d’amore e di vita, che sono la verità e la speranza(…)

La saluto col più vivo affetto

Giorgio Bárberi Squarotti


Torino,12 Febbraio 2011

Cara Dale, le sue poesie d’amore e di gioiosa meraviglia sono bellissime. C’è qui, in questi giorni, un preannuncio limpido e mite di primavera, e i suoi versi sono simili al leggero e allegro vento che attraversa la città e la vita. A Parigi io ho insegnato per quattro anni, alla Sorbonne: nelle ore libere dall’insegnamento andavo in giro a piedi per la città, che non è bella (troppo grave e ottocentesca), ma straordinaria è l’atmosfera, che non si avverte in nessun altro luogo. Ho camminato incantato ed emozionato, d’inverno, sotto la pioggia, d’estate. Le includo tre poesie recenti: Serse è il fratello sfortunato di Fausto Coppi; Costanza è l’ultimo disperato amore di Cesare Pavese; La “pastora” è una pastora valdese, una vecchia amica.

Con i più affettuosi saluti

Giorgio Bárberi Squarotti.


in questa pagina non sono incluse tutte le lettere con Giorgio Barberi Squarotti e testi integrali
né la corrispondenza con Franca Rame