http://www.frasicelebri.it/citazioni-e-aforismi/frasi/carpe-diem/

Giustizia per Lucia Pérez – Justicia por Lucia Pérez

Giustizia per Lucia Perez Justicia por Lucia Perez (2)

Giustizia per Lucia Perez Justicia por Lucia Perez

Poesia Blanca Sedici Capelli Legati Alla Luna – Lucia Pérez

A Lucía Pérez dedico questa piccola silloge di poesie tradotte in spagnolo. Le poesie sono quasi tutte edite sia in italiano che in spagnolo. Scritte in tempi e momenti diversi. Appartenenti a varie pubblicazioni. Ho pensato di raccogliere tutte le traduzioni fin ad ora fatte in un unico testo. A Lucia dedico questa raccolta. Alla sua memoria.

Dale Zaccaria
10 Novembre 2016

Franca Rame Project a Cassano Magnago (Varese)

franca rame project-dale zaccaria associazione sicura

Con il patrocinio del Comune di Cassano Magnago (Varese) e in collaborazione con l’Associazione SiCura per la prevenzione della violenza. INGRESSO LIBERO E GRATUITO.

Uno spettacolo costruito a partire dall’etimo delle parole: maschio-prepotente , per poi passare ad una più ampia riflessione sul dibattito contemporaneo del linguaggio e dell’importanza del declinare nomi e ruoli al femminile. Fino ad attraversare le prepotenze del mondo maschile sulla donna con una lettura storica-letteraria e teatrale della dominazione dell’uomo sul mondo femminile. Per poi giungere ai temi dell’amore, della solidarietà e della sorellanza come antidoto alla violenza, al maschilismo e al patriarcato.

Nel nome della donna incontro con LE SCUOLE – TEATRO delle ARTI GALLARATE (VARESE)

NEL NOME DELLA DONNA con logo

nel nome della donna (1)-DALE ZACCARIA ASSOCIAZIONE SICURA

NEL NOME DELLA DONNA
a cura di Dale Zaccaria
Nadia Murad giovane donna Yazida. Premio Nobel per la pace 2018 testimone della violenza e della schiavitù spirituale, sessuale e fisica su donne e bambini in Iraq e in Siria. Accanto a Lei, Ipazia, Artemisia Gentileschi, Isabella Morra e Franca Rame. Quattro donne che dalla scienza, alla pittura, alla poesia e al teatro hanno contribuito ad arricchire queste discipline. Quattro donne punite dal mondo maschile e dal potere degli uomini attraverso la violenza o l’uccisione. Attraverso queste figure passate e contemporanee si vuole sensibilizzare le giovani generazioni al valore del rispetto, della non violenza e dell’uguaglianza tra uomo e donna. Facendo conoscere anche l’apporto che le donne hanno dato nella storia al mondo artistico e scientifico. Donne dall’alto calibro intellettuale e umano, vittime di un sistema maschile che ha voluto e vuole troppo spesso il femminile inferiore e subalterno, violato e dominato. Uno spettacolo costruito su un tessuto narrativo intervallato da documenti video. Uno spettacolo dedicato alle donne e ai minori del popolo Yazida. Perché questo dramma umano odierno venga conosciuto e combattuto.

NADIA MURAD premio Nobel per la pace 2018

Migliaia di donne e bambini/e yazidi sono rapiti e violentati e il mondo assiste inerme a tutto questo. Sono mesi che giro raccontando delle violenze sulle donne e sui bambini che accadono. Ma il mondo assiste inerme a tutto questo. NADIA MURAD

#nadiamurad #grandidonne

Il bianco e l’impuro: presentazione a Trani LIBRERIA LUNA DI SABBIA

LUNA DI SABBIA presentazione libro Dale Zaccaria Il bianco e l'impuro

27 SETTEMBRE 2018 LIBRERIA LUNA DI SABBIA
www.lunadisabbia.it

Il bianco e l’impuro: presentazione LIBRERIA ANTIGONE – MILANO

presentazione libreria antigone dale zaccaria

presentazione libreria antigone dale zaccaria

PRESENTAZIONE 14 SETTEMBRE 2018 LIBRERIA ANTIGONE MILANO
COPIE DEL LIBRO SONO DISPONIBILI IN LIBRERIA.

Stefano Cucchi da Il bianco e l’impuro – AUDIO POESIA

STEFANO CUCCHI

Testo e voce Dale Zaccaria
Sound Prysmal

NUOVA LEGGE SUL COPYRIGHT A TUTELA DI AUTORI E CREATIVI

SIAE LEGGE COPYRIGHT DALE ZACCARIA

Oggi al Parlamento Europeo di Strasburgo vincono la cultura, la creatività e i diritti: la nuova direttiva sul copyright è stata approvata, un risultato meraviglioso che aiuterà a tutelare autori e creativi di tutta Europa contro lo sfruttamento delle proprie opere.

TESTO LEGGE COPYRIGHT

PAROLA DI DONNA E MADRE, PADRE! – Franca, la pèrüca viöla la cattolica e i nö satir

Franca, la pèrüca viöla la cattolica e i nö satir_copertina esatta

PAROLA DI DONNA E MADRE, PADRE!

Padre? Padre? Come? Non mi vuole confessare. Ho capito. Sono atea sì, come dire anche un po’ comunista certo. Donna e militante e quindi scomunicata! Comunque sono qui a nome della mia amica stellina. Mi manda il creato e ora lei padre mi deve ascoltare! La dovete piantare con questi matrimoni che sono un’associazione a delinquere. Che per fare queste vostre cerimonie bisogna lavorare una vita. E paga il ristorante. E paga il fotografo. E paga l’arredamento della casa. E paga la banca perché ti deve dare il mutuo per la casa. E paga il vestito di tua figlia, il fioraio, le bomboniere. No! Non ho finito e ora lei padre mi deve ascoltare! Perché stellina per queste vostre cerimonie mi sta depressa. E dopo che abbiamo pagato tutto questo, ci sono un esercito di separate incazzate, voglio dire arrabbiate, che chiedono gli alimenti, e quindi paga l’avvocato, lo psicologo e se ci dice male pure il tribunale. Quindi questo matrimonio ci costa dieci vite di lavoro. Non la comunione, ma la soppressione dei beni, anzi la confisca dei beni. Quindi a nome di stellina e del creato sono qui per chiedere che il matrimonio sia abolito dalla vostra istituzione, processione, come la chiamate religione. Non si può? Perché il matrimonio è vincolato da Dio? Ma questo Dio, padre, è sposato? No. Ha figli? Uno nato da madre vergine. Capito. Quindi mi scusi padre, se Dio non è sposato, non ha moglie, anzi un figlio da madre vergine, mi spiegate questa idea del matrimonio da dove l’avete presa? Mistero della fede dice. Capito padre, voglio dirle solo che qui l’esercito delle separate talmente sono incazzate, mi perdoni, infuriate, che si sono vendute pure la fede! Bella idea che avete avuto con questo sacro vincolo del matrimonio, ci siamo vincolati a vita di infelicità, incazzature, arrabbiature e debiti che pure stellina e il creato avete mandato in depressione, per fortuna noi lassù non abbiamo bisogno di avvocati, psicologi e tribunali, basta guardare voi. La saluto padre, ma non finisce qui, sopprimeremo questo matrimonio, parola di donna e madre, padre!

Franca, la pèrüca viöla la cattolica e i nö satir

*Nove racconti satirici sulla condizione della donna: da il Dialogo di Eva con il Padre Eterno per passare alla storia vera qui raccontata ed esorcizzata attraverso la satira di Madre lavoratrice con marito a carico sino al brano Liberazione femminista. Racconti e storie tratte dalla realtà per riflettere che la condizione femminile è oggetto ancora del dominio e della violenza maschile e patriarcale, che la strada verso una completa liberazione necessita di coraggio ed incessanti battaglie e di una presa di coscienza e consapevolezza da parte delle donne stesse. Satire che in altri brani portano alla riflessione sul matrimonio, all’analisi della mancanza e il vuoto di valori della società contemporanea ed ai pregiudizi e retaggi cattolici verso il mondo omosessuale. Donne, tematiche LGBTQIA+, aspetti sociali attuali, vengono letti e narrati attraverso lo strumento dell’ironia e della satira, mettendone in luce le criticità, le debolezze e suggerendo possibili cambiamenti, per una cultura, quella italiana, più libera, civile ed emancipata.

Zygmunt Bauman: La missione dell’arte

Zygmunt Bauman la missione dell'arte

L’arte ha un ruolo molto importante nel mondo. La missione dell’arte è quella di portare avanti, di spingere in avanti, di ispirare le persone, per portare avanti anche l’idea della dignità umana alla luce della storia. L’arte deve renderci familiari quelle cose che per noi non sono familiari. Cose che sono così visibili, che le vediamo così spesso che poi a un certo punto smettiamo di vederle e poi arriva l’artista e ve le ricorda. ZYGMUNT BAUMAN

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Pensiero Attivo

“Il difficile non è scriverla la poesia, quanto trovarla, mantenerla, farla vivere nei propri occhi, nel proprio cuore, nella propria vita”. Dale Zaccaria

“L’oppressore non sarebbe così potente se non trovasse fedeli collaboratrici tra le oppresse”. Simone de Beauvoir

“Ho imparato due cose importanti che dovrebbero essere ancora basilari nel mondo dello spettacolo e nella vita: la dignità e il rispetto di se stessi e degli altri”. Franca Rame